giovedì 10 ottobre 2019

Haru Hara Hira Har



Haruspex, nel mondo etrusco prima, quindi romano, colui che "legge", "osserva" -spex dal latino specere, "osservare, guardare": speculum- colui che osserva con attenzione le "viscere", le "interiora", in etrusco haru. Per quest'ultimo termine alcuni rimandano al sanscrito hira, "vena"; altri al termine accadico har, tradotto come "fegato"; Semeraro parla dell'accadico har, haru, e del sumero hara, termini che indicano tutti "recipiente, contenitore"; raggiungendo poi l'estremo oriente -il giappone, esattamente- troviamo hara, "ventre", come sede-centro dell'energia vitale individuale -hara kiri, recisione del ventre, e recisione del principio di vita- ma anche haru, "sole", fonte cosmica della medesima energia: il ventre-sole (rosso) del Giappone. Nella bandiera in effigie Hara-Haru: l'interno l'esterno, l'energia che tanto fuori quanto dentro in ogni direzione si sprigiona.



A bocca aperta


Che ci fosse sotto qualche cosa, forse, lo diceva l'affettazione certo in mole enorme,  e il fumus divagationis davvero ingente, poi lo ribadiva; ma addirittura il padre che due volte muore -per giunta entrambe male: di male illo tempore brutto, nello sfacelo adesso- morto e rimorto, il padre appunto: chi se lo immaginava? E chi s'immaginava poi la narrazione grottesca e atroce, con la bara a traboccar di vermi? Noi, a bocca aperta tutti: sconcerti.


martedì 8 ottobre 2019

- di lt


pensavano fosse sua moglie invece era la sua bandante michele dinues-kyi si era perso sulle strade dell'entelechia
lungo la strada che dalla potenza porta all'atto secondo aristotele che ha insufaltoo le idee del suo maestro nella sostanza materia.
 Maestro così pelagatti ha Nomato mister Giampaolo.. Maestro Zdenek Maestro di tutti nonchè del Comandante ernesto maurizio Che sarri 

Gradara - di LT

Continue vessazioni auto
Battitura col bastone auto
Ridendo, qui ridono sempre,
Più che un luogo di lavoro è un allegro bar.

Vai a installare un apk.
Anzi 10.
Faccia due etti.

Colleghi complici.
Colleghi muti.

A loro insaputa.
Una caserma.
Un film di Totò e Peppino.
Gerarchie.
Nomi aulici
Posizione organizzativa.
Enti inutili come funghi .
Gradara da bar.
Contadini applicati a nuove problematiche.
Incarichi apicali. 

La famiglia italiana, quella indissolubile. 
Aspettiamo quella islamica.


Il posto fisso. 
Compri l'Apple watch. 
Coltivi la spiritualità nel molto tempo libero con Chaiara Gamberale e Gramellini Duval. Nerd. Le donne del museo. E se assumono un uomo. 
Hanno paura degli uomini neri a scroccare il wifi. 

Cambia la password. 
Schiavo3  

Ti ricordi.mica la password.

Chiami te la Rossi. 

Scrivi una mail alla ditta. 

Lavori per categorie protette. 
Special needs. 

Ingegneri che fanno muro. 
Laureati in scienza della informazione.

Poi sopra le posizioni apicali.

Un tramezzino al bar con l'uovo, grazie

domenica 6 ottobre 2019

Menstruum





Menstruum, per me significava sostanzialmente “flusso, “corrente” -equivalendo nella mia sommaria idea al samsara- certo mettevo in questo modo un poco in ombra ch’è il flusso mensile (men-struum), il flusso femminile, legato al ciclo -“ciclo” esso stesso, appunto- della donna e della luna. Quello che invece proprio non sapevo, o che avevo dimenticato affatto -difficile poi dire quando è l’uno o l’altro caso, o dire se i due casi non sono alla fine uno- era il suo senso alchemico, quello radicalmente dissolutivo: il menstruum  “solvente universale”, il flusso purgatore, flusso che le scorie tutte discioglie, a lasciar l’oro -per chi in quest’oro crede- intatto e puro; per tutti gli altri: l’acqua nichilatrice e basta, o per dir meglio, l’acqua che alla fine e in fondo ripristina il principio, “l’umidore radicale”, sé.




giovedì 3 ottobre 2019


fede materiamistica, la mia

Lossia

domenica 22 settembre 2019

Qui


Come il sesso il testo un modo di mostrarsi fino in fondo e sparire.

Che la V-alterità distintamente appaia!

Che Valtro ad ombra scompaia!