lunedì 16 maggio 2011

adesso

in tutta questa confusione chiaro
(di là dallo sbagliato o giusto)
io quello che tu dici adesso faccio


Marco Avverso

ebbene

ebbene, a torto a ragione
ho dato a quello che mi manca forma
e nome

M.A.

domenica 15 maggio 2011

citazione da "Chiedi Scusa Chiedi Scusa" di Elisabeth Kelly

"Quante volte te lo devo dire Collie? Il vero uomo agisce e non reagisce. E sangue quello che ti circola nelle vene, o brodaglia?"
(Il saggio padre del protagonista - a prima vista un ubriacone cialtrone- ma in realtà un fine pensatore il vero maitre de pensier del libro.)
l13

venerdì 13 maggio 2011

Rime facili /luigi/tredici/

Rime facili
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Camminando in collina
mi vien da darti una palpatina,
non resisto ai culi tondi
agli occhi storti
ai sorrisi biondi
ai culi magri ai seni grandi
alle gambe scosciate
ai corpi in primavera






ai corpi
tutti

domenica 8 maggio 2011




















Entro nella gran luce del bar:
-Un cappuccino- Il video diffonde
in diretta l'agonia del papa; la carne patinata
di Costantino (non l'imperatore, il divo
televisivo) istoria le pareti:
Ah, Vertigine Sistina! -Già vede e tocca il corpo
del Signore- Chiedo il conto
prima d'uscire.

M.A.

mercoledì 4 maggio 2011

Mucchio orda schiera








Wild Bunch, Wilde Heer, il gruppo/mucchio selvaggio, l'orda la schiera l'armata selvaggia.
Alla fine dei tempi, nella battaglia finale, il Ragnarok, il Destino/Fato/Crepuscolo degli Dei, tutti i guerrieri caduti in battaglia, faranno parte dell' armata dell'orda selvaggia, Wilde Heer appunto. Alla loro testa Wotan (id est furor), ed affronteranno le fauci del Lupo-Caos-Male, fino alla distruzione complessiva: la conflagrazione finale.
Dopo di che, mi par di capire, un nuovo inizio.
Fino alla distruzione successiva.

Marco Avverso

lunedì 2 maggio 2011

Sorpresa


Com'è che te ne stai davanti alla televisione, a casa, la sera di Domenica Primo Maggio 2011, a sentire il relativo concerto, abbastanza tranquillo, finchè arriva Ennio Morricone, con la sua Elegia per l'Italia, e nel bel mezzo c'è una musica che hai sentito chissà quante volte, da piccolo forse, e ti viene all'improvviso uno struggimento, un languore, un magone, quasi il pianto? Com'è che succede? E cosa succede? Sarà la rilettura toccante e malinconica di Morricone, sarà il testo cameratesco più che patriottico, sinceramente non so dire.
Comunque si tratta del Canto (o Inno?) del Volontario:

Addio mia bella addio
che l'armata se ne va
e se non partissi anch'io
sarebbe una viltà


Ma d'atra parte è la stessa etica de Il Mucchio Selvaggio, pensandoci bene.

Marco Avverso