mercoledì 22 aprile 2015

Skoteinòs




la via che sale e quella che scende
 la stessa

(uno davvero serissimo)


sollazzi e risa 2020 lt

Cinemino?

 No, meglio una giratina 
con il golfino 
e
le mani dietro la schiena 
(al modo dei filosofi seri) 





martedì 21 aprile 2015

Pyr aeizoòn


Pyr aeizoòn, fuoco semprevivente


un palombaro Eraclito nel fuoco
inesauribile dell'anima subacqueo


"Sono le cosiddette religioni dinamistiche, il cui unico e fondamentale principio è l'esistenza di una forza magica universalmente diffusa intorno alla quale ruota ogni cosa.[...]Questo concetto corrisponde alla rappresentazione di anima, spirito, dio, salute, forza fisica, fertilità, potere magico, influsso, forza, prestigio, rimedio, e a certi stati d'animo caratterizzati dallo scatenarsi di affetti. [...]. In Eraclito appare come energia cosmica, come fuoco eternamente vivo"  


Però è sorprendente che siano spesso le stesse cose a colpire.
Che sembrano sempre nuove.
Lo stesso fiume che non è mai lo stesso.
Il sole ogni giorno nuovo.

I' Lossia infuocato

domenica 19 aprile 2015

A suo modo, dialettica?

Il tumultuoso, il contraddittorio: l'informe, che tende verso la forma, verso la rappresentazione.
Il sollievo della rappresentazione-forma.
Dare figura all'interiorità magmatica: esprimendola.
Nell'esprimerla, di quella liberarsi.
Il duplice piacere della forma: bellezza e conoscenza.
Liberazione dalla pressione interna dell'informe, nella rappresentazione.
Di contro, superamento di ogni insoddisfacente forma, annientamento di ogni rappresentazione e identità.
Liberazione da ogni determinazione, che riprecipita ciascuno nell'identità originaria.
Apollo e Dioniso, due forme antitetiche di liberazione, mi pare.

I' Lossia


sabato 18 aprile 2015

Forme eminenti













Forme eminenti adesso le merci; la merce come forma per eccellenza, dunque.
" Per il supermercato a contemplar le merci tanto"
Le magnifiche auto che fanno nella vita la differenza.
L'acquisto dell' iphone 6 come potlatch attuale.
L'apollineo che sfocia nel consumo: pop art.

I' Lossia

venerdì 17 aprile 2015

Lossia


Obliquo, Lossia in greco significa questo: obliquo, indiretto, e indecifrabile.
Ed è attributo di Apollo, il dio che colpisce da lontano, con l'arco e con il canto, il dio che non dice, accenna.
La parola poetica, mediata e ambivalente.
Distanza, mediazione, ambiguità, stile, forma, morte.
L'opposto dello sfrenamento vitale, del libero coinvolgimento immediato, della partecipazione spontanea e diretta.  
L'ho capito, forse non è il caso di dire con chiarezza.

                                                                                  I' Lossia

mercoledì 8 aprile 2015

bambola di pezza nera luigi tredici 2010

Bambola di pezza

Mi fanno compagnia per mesi
i capelli neri e lunghi che lasci nel mio letto
[ o persi nel parquet Salis]
ogni tanto li raccolgo
e fanno quasi una persona