Dipartimento di Research and Destroy: appunti comparativi di Poesia In/m-pura
giovedì 17 marzo 2016
Nella stanza c'è indubbiamente silenzio. Silenzio e la luce calda della lampada, che insiste sopra la parete. Nient'altro, riassorbito io pure nel silenzio e la luce.
Se mai tu fossi interessata, ti mostro la mia singolare lingua rossa -di solito la tengo ben nascosta- ch'è tutta spaccata come un'arida zolla e somiglia proprio un cretto di Burri: profonda la fessura nel mezzo e crepe irregolari ovunque. Il dottore, a suo tempo disse "a carta geografica"; invece astronomica quella del dio, che tiene mentre scintilla nella bocca intero mangiato del fango per gioco il cosmo LinguaLossia