sabato 30 giugno 2012

Sic

decenni di versi alla rinfusa
ormai un' ingente infeconda
invisibile massa poetica,
                             credo


M.A.

Un tempo

la tua continua e violenta
immanenza

M.A.

Futuro (non molto lontano)

di pelo bianco il corpo ricoperto
tutto uomo delle nevi orrendo
druido filiforme maschio niveo
impresciuttito vecchio


M.A.

Home

l'astratto carcere verbale, la prigione
invisibile delle parole, insomma
                                          casa

M.A.

Ecco

Ecco: dell'amore l'invisibile
puro furore

M.A.

venerdì 29 giugno 2012

Per Firenze Orfeo




















Non so di quale mogio luogo
                            esco
che davanti mi ritrovo
rassicurante il colmo
                    del duomo.



M.A.

giovedì 28 giugno 2012

L'Italiano

come per acqua cupa cosa grave