giovedì 22 febbraio 2018

Sequela


Serpente-Kundalini-Intestino-Labirinto-Minotauro





La Kundalini, "l'attorcigliata", ovvero l'inespressa "energia del profondo", junghianamente la Libido che si deve dispiegare ancora, che è ancora su se stessa raccolta, e viene rappresentata come un serpente avvolto nelle sue spire. Rammenta nella sua disposizione questo serpente l'intestino, e come questo è interno, anzi intimo: le spire del serpente come i meandri intestinali. Ed è appunto questi meandri che il labirinto -il Palazzo delle Viscere- mima; al suo centro, tra le viscere, la Bestia-Mezza, l'Uomo-Bestia, l'interna energia ferina. Energia questa che, nel mondo greco, a differenza di quello induista, non deve affatto dispiegarsi: deve essere distrutta invece, ucciso il Mostro. Come nel mondo semitico viene ucciso il serpente, il quale spinge l'uomo a cogliere, prima e con successo, il frutto della conoscenza, e poi, fallendo, quello della vita interminabile. La Kundalini però non s'identifica con questo serpente doppiamente tentatore, piuttosto è il serpe-frutto, la serpe-libido: l'Uroboro sempre-vivente.











una primitiva invincibile solitudine comunque 


martedì 20 febbraio 2018


nello schifare inferno sembra
ch'io proprio lo consegua 
in una vuota forma assai tranquilla 
giusta pena forse per fuggirne ognuna


mercoledì 14 febbraio 2018

I would prefer not to


se apro gli occhi m'invade -succede
sempre- il mondo, e non voglio

venerdì 2 febbraio 2018



la confusione della materia

l’inorganico riposo

il niente primo

e ultimo