sabato 15 giugno 2019

Quelle tecniche, quelle pratiche, quelle discipline



Quelle tecniche, quelle pratiche, quelle discipline -perlopiù tradizionali ma non solo: i mantra, la musica tecno, il roteare dei dervisci, la preghiera del rosario-  tutte quelle operazioni che, attivando meccanismi psichici profondi, inducono una sospensione più o meno pronunciata di sé -stordimento estasi trance- ai miei occhi scientificamente ignoranti, sembrano replicare nella ripetizione i meccanismi biologici fondamentali, contraddistinti mi pare, appunto, dalla reiterazione. Non riconducono, così, quelle pratiche, quelle discipline della ripetizione -e i meccanismi psichici coinvolti- dall'individualità, dalla distinzione personale al comune fondo biologico, universale e anonimo? Non deriverà forse da tutto questo, il sollievo?

Illo

Il labirinto e l'uroboro, confusi


                                           archetipi
il labirinto e l'uroboro, confusi
giù, nel profondo
            rizoma che ovunque
            bene appare
                   -il bios, la hyle-


Illo               

Compulsione



Abbattere l'ansia, per mezzo della furia
seriale, della ripetizione: le seghe le griglie
di correzione i riti i ritornelli i videogiochi 
                               le filastrocche i serial
televisivi i mantra i tormentoni estivi
le canti-nenie, in grumo direi
                       il rosario, la mia poesia


I'Lossia

lunedì 13 maggio 2019

la mia camera è......






una camera di decompressione
per dimenticare gli umani
i loro discorsi dalle 9 alle 5
ci sono delle cose in cui ancora credo
jane fonda
il cinema americano
la commedia
la segretaria bionda
la segretataria bruna

venerdì 10 maggio 2019

Francesca studentessa di filologia romanza


Francesca,
il  tuo corpo bianco latte,

che non prendi mai il sole
perche sei malata di mente

che ti penetrai una volta sola
con dolore

sarebbe bello se tu frequentassi un solarium
se fosse sempre domenica
se tua madre fosse meno isterica


giovedì 25 aprile 2019

I would prefer not to



se apro gli occhi m'invade -succede
sempre- il mondo, e non voglio


MERCOLEDÌ 14 FEBBRAIO 2018





L'Archetipo






Sono sceso con la tua immagine 
                               nell'acqua;
l'ho portata con me fino al fondo
e lì siamo rimasti, senz'aria.
Non c'erano Cristi,
né cazzi -a seconda del registro
prescelto- semplicemente era così
                                      e basta. 

Alla fine, io sempre a giocare
in solitudine, con le figure